Saturday, June 13, 2015

The elegant ride






Ezio Covelli’s "Elegant Ride" is this shiny 1975 CB750 K5. Indeed a “Magnum Opus”, a great build, just like the name of his brand in Wilmington NC, USA.




Questa scintillante CB750 K5 del 1975 è l’elegante cavalcatura "The Elegant Ride" di Ezio Covelli. In effetti, si tratta di una "Magnum Opus", una grande realizzazione, proprio come il nome del suo marchio a Wilmington NC, USA.








Ezio started this project three months ago and except for the modified frame, the fully overhauled engine and the wheels, he personally built everything else in house in about 400 hours of work. “I've spent days machining on the metal lathe to create very unique pieces like the aluminum hand grips, pegs and the tail light – He says to Inazuma Cafe - I've basically produced all the parts i couldn't find on the market. It's amazing if you think that everything came from an aluminum billet”. 





Ezio ha avviato questo progetto tre mesi fa e, fatta eccezione per il telaio modificato, il motore completamente revisionato e le ruote, ha personalmente costruito tutto il resto in casa in circa 400 ore di lavoro. "Ho passato giorni a lavorare metallo al tornio per creare pezzi unici come le manopole in alluminio, le pedane e il fanalino posteriore - Dice all’Inazuma Cafe - ho praticamente prodotto tutti i componenti non ho potuto trovare sul mercato. E 'incredibile se si pensa che è tutto in alluminio ricavato dal pieno". 









Ezio wanted to build a very light looking machine where it’s almost impossible to see the gas tank looking at the bike from the front. And, effectively, the lines of the bike are dictated by the front light, coming from a 1948 Citroen 2 CV, heavily modified to allow the installation of a 2,5" speedometer. Ezio didn’t want any bracket to hold the front light and hence this particular light was exactly what he was looking for. In order to achieve a neat looking front, he also had to minimize the wiring to the front light, by eliminating the original controls and installing new minimal ones. Even the starter button was relocated, hiding it into the triple tree top nut. Excellent.




Ezio voleva costruire una macchina dalle linee leggere dove fosse quasi impossibile vedere il serbatoio guardando la moto di fronte. E, in effetti, le linee della moto sono dettate proprio dal faro, proveniente da una Citroen 2 CV del 1948, pesantemente modificato per consentire l'installazione di un tachimetro da 2,5 pollici. Ezio non voleva staffe che tenessero il faro e quindi una luce di tipo automobilistico era esattamente ciò che cercava. Per la massima pulizia del frontale, ha dovuto ridurre al minimo il cablaggio diretto alla luce anteriore, eliminando i comandi originali e installandone di nuovi minimali. Anche il pulsante di avviamento è stato spostato, nascondendolo sotto la piastra di sterzo. Eccellente.












































Wilmington - NC - USA

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